Come adottare un bambino

Adozione: iter procedurale

L’adozione prevede il rispetto di ciascuna delle fasi che devono essere affrontate in via preventiva. In primo luogo, i richiedenti interessati ad effettuare un’adozione sono tenuti a presentare l’apposita domanda di adozione al Tribunale dei Minori. La domanda in oggetto può essere redatta avvalendosi di carta semplice: ciò su cui non è possibile trasgredire si risolve nella presentazione dei propri certificati di nascita, dello stato di famiglia, della dichiarazione di assenso da parte di entrambi i coniugi, dei certificati medici, economici e giudiziali, ed infine della dichiarazione attestante l’attuale unione dei due coniugi.

Qualora il Tribunale dei Minori accolga la domanda, i richiedenti della stessa verranno sottoposti ad un accertamento di idoneità, ossia un insieme di indagini atte a svelare l’effettiva capacità della coppia di educare il minore, assicurando così allo stesso un contesto di relativa serenità. L’accertamento in questione prevede un’indagine  svolta dai servizi socio assistenziali all’interno del nucleo famigliare che ha presentato la domanda di adozione; a questa succederà la stesura di una relazione conclusiva, comprovante l’idoneità o vicendevolmente la mancanza di adeguatezza dei coniugi in questione.

Successivamente a quanto considerato, al Tribunale dei Minori è assegnato il dovere di esaminare la relazione proposta dai servizi socio assistenziali; qualora il giudizio in merito fosse positivo, un’ordinanza giudiziaria darà avvio all’affidamento preadottivo: il periodo in questione presenta una durata pari a dodici mesi, al termine dei quali, in caso di circostanze positive, verrà formulato il decreto di adozione. Nel caso in cui sussistessero delle difficoltà, il Tribunale dei Minori dispone della facoltà di prolungare l’affidamento preadottivo per un ulteriore anno; ipotizzando che questa strategia non bastasse ad appianare le difficoltà in oggetto, lo stesso potrà eventualmente essere revocato.

Prendendo in esame le adozioni a distanza, invece, il procedimento da seguire implica passaggi differenti. In questo caso, infatti, l’adozione ha modo di verificarsi per merito di documenti che l’ente incaricato provvederà a consegnare ai soggetti interessati, i quali a sua volta si impegneranno a compilare quanto richiesto. Successivamente a ciò, l’organizzazione attiva sul campo avrà il compito di regolamentare i rapporti esistenti tra adottanti e bambino, il quale proseguirà nella crescita all’interno del proprio ambito culturale. L’adozione a distanza, inoltre, è aperta non solo alle coppie unite nel matrimonio, ma anche a coloro che conducono un’esistenza indipendente.

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