Adozioni internazionali

Adozioni internazionali: tutto quello che c’è da sapere

Il sostegno internazionale a distanza non vincola legalmente un figlio ad una famiglia (come nel caso della classica adozione internazionale) ma predilige allo stesso modo quei paesi in via di sviluppo in Asia, Africa, Est Europa, Sud America e Oceania. Non sarà sempre possibile però scegliere il paese in cui si vuole adottare, né tantomeno l’età o il sesso del bambino. Le associazioni tengono conto delle preferenze del sostenitore e cercheranno di soddisfarle ove possibile, affidando però quei bambini che al momento hanno più difficoltà.

Trattandosi di sostegni internazionali, è opportuno chiarire la quantità di denaro che bisogna donare e come questo viene gestito  dalle associazioni. I costi variano a seconda del progetto e delle spese specifiche da sostenere, in media si tratta di pochi euro al mese che garantiranno ad un singolo beneficiario cibo, vestiti, assistenza sanitaria e istruzione. L’80% circa della donazione sarà interamente utilizzato per questi bisogni, il restante 20% per le commissioni, spese di associazione e del missionario in loco. Non conviene quindi, oltretutto non è possibile, inviare pacchi, regali e altro materiale dall’Italia per evitare ulteriori richieste indebite e costi doganali eccessivi per servizi postali poco affidabili.

Sarà possibile, poi, fare visita al bambino sostenuto, facendo richiesta alla Onlus di competenza. Al contrario, non si possono ospitare i bambini in Italia. Queste regole fondamentali assicurano il massimo rispetto della dignità dei beneficiari e lo proteggono da possibili traumi derivanti da contesti completamente differenti di natura culturale, sociale ed economica. Il rapporto epistolare (invio di lettere, disegni e foto) garantirà comunque una relazione gratificante.

One thought on “Adozioni internazionali

  1. Andrea
    June 9, 2016 at 4:33 pm

    Salve, sono un Uomo sposato di Varese di quasi 52 anni e volevo chiedere alcune informazioni riguardo ad una possibile Adozione.
    Io e mia Moglie tramite un’Associazione (che risiede in un paesino vicino alla nostra Città) che si occupa di Adozioni a distanza manteniamo un bambino Ugandese di circa 9 anni che sosteniamo con una cifra di circa 300 euro all’anno.
    L’anno prossimo andremo a trovarlo nel suo Paese.
    Ho alcune domande da porre a questo FORUM e sono precisamente queste :
    1) Vorrei sapere il costo di una possibile Adozione (penso che la cifra si aggiri attorno a 30-40.000 euro).
    Aggiungo che sia Io che mia Moglie abbiamo avuto in passato problemi di salute (non mi va di specificare quali) e per questo motivo penso che un bambino non ce lo affidino.
    A causa di questi problemi abbiamo avuto la fortuna di non lavorare.
    Nonostante tutto la nostra situazione economica è solidissima e potremmo permetterci di pagare quella cifra (abbiamo anche un appartamento di nostra proprietà).
    Nel caso il nostro sogno si avverasse potremmo garantire al bambino un istruzione adeguata (avremmo intenzione di farlo studiare alla Scuola Europea) ed anche un insegnamento di tipo religioso anche se ci teniamo a dire che non lo obbligheremmo nonostante che nelle letterine che ci manda regolarmente il piccolo ci scrive GOD BLESS YOU e penso che tutti voi sappiato il significato di queste parole.
    Volevo chiedere in questo FORUM un’ultima cosa e precisamente che Io come ho scritto sopra ho quasi 52 anni e mia Moglie ne ha compiuti da poco 48.
    Rientriamo nei limiti di età richiesti per adottare un bambino?
    Io e mia Moglie ringraziamo anticipatamente chiunque vorra’ risponderci.

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